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Ermanno Cavazzoni con Storia di un’amicizia (Quodlibet)



Ermanno Cavazzoni

Vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore di romanzi e racconti: Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri, 1987), Vite brevi di idioti (Feltrinelli, 1997), Gli scrittori inutili (Feltrinelli, 2002), Morti fortunati (in riga edizioni, 2002); per Quodlibet Manualetto per la prossima vita (2024), Storia naturale dei giganti (2021), Gli eremiti del deserto (2016), La valle dei ladri (2014), Il limbo delle fantasticazioni (2009); per Guanda Guida agli animali fantastici (2011), e Il pensatore solitario (2015); per La Nave di Teseo La galassia dei dementi (2018), Storie vere e verissime (2019), La madre assassina (2021) e Il gran bugiardo (2023); ideatore con Gianni Celati e altri della rivista «Il semplice» (1995-1997); ha scritto di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka ecc. Nel corso degli anni ha collaborato alla sceneggiatura di La voce della luna di Federico Fellini, e ad altri film e regie.



Marcello Fois

(Nuoro, 1960) vive e lavora a Bologna.
I suoi libri sono tradotti in molte lingue. Presso Einaudi ha pubblicato Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour2007 – Supervincitore Narrativa italiana e Premio Paolo Volponi 2007), Sheol, Sempre caro, Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Sangue dal cielo, L’altro mondo, Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016), “I Chironi” (trilogia che raccoglie in un unico volume Stirpe, Nel tempo di mezzo, Luce perfetta), Del dirsi addio (2017 e 2018), Pietro e Paolo (2019 e 2020), L’invenzione degli italiani, Dove ci porta Cuore (2021), L’immensa distrazione (2025) e tre libri in versi: L’ultima volta che sono rinato (2006), L’infinito non finire (2018) e Ogni cosa di noi (2026).

Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi)
Valeria Parrella con La ragazzina (Feltrinelli)




Valeria Parrella

(1974) Vive a Napoli.
È autrice di romanzi, racconti, drammaturgie e libretti d’opera. Fra questi, ricordiamo: mosca più balena (minimum fax, 2003; Premio Campiello Opera Prima), Per grazia ricevuta (minimum fax, 2005; finalista nella cinquina del Premio Strega e Premio Renato Fucini), Lo spazio bianco (Einaudi 2008, 2010 e 2018), da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film, e Almarina (Einaudi, 2019; finalista nella cinquina del Premio Strega). Per Feltrinelli ha pubblicato La Fortuna (2022, Premio letterario internazionale Mondello – Opera Italiana). Da anni collabora con “Grazia” e “la Repubblica”. Cura la Posta dei sentimenti su “Oggi”.




Alcide Pierantozzi

È nato nel 1985 e vive a Colonnella, in Abruzzo.
Ha esordito a ventun anni con il romanzo Uno in diviso (Hacca 2006, Bompiani 2022), a cui sono seguiti L’uomo e il suo amore (Rizzoli 2008), Ivan il terribile (Rizzoli 2012),Tutte le strade portano a noi (Laterza 2015) e L’inconveniente di essere amati (Bompiani 2020). Per Einaudi ha pubblicato Lo sbilico (2025).

Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi)
Elena Varvello con La vita sempre (Guanda)




Elena Varvello

È nata a Torino nel 1971, dove è docente presso la Scuola Holden.
Ha pubblicato le raccolte di poesie Perseveranza è salutare (Portofranco, 2002) e Atlanti (Canopo, 2004). Con la raccolta di racconti L’economia delle cose (Fandango, 2007) ha vinto il Premio Settembrini e il Premio Bagutta Opera Prima, ed è stata selezionata dal Premio Strega. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, La luce perfetta del giorno (Fandango). Per Einaudi ha pubblicato La vita felice (2016): tradotto in numerosi Paesi, è stato uno dei libri di narrativa straniera – unico titolo italiano della classifica insieme a Elena Ferrante – più venduti in Gran Bretagna nel 2018. Sempre per Einaudi, ha pubblicato Solo un ragazzo (2020).