Vai al contenuto
Home » Il coraggio della gentilezza in architettura

Il coraggio della gentilezza in architettura

    SABATO 17 ore 21
    CONSERVATORIO DI MUSICA “ARRIGO PEDROLLO”
    (Contra’ San Domenico 33)



    SOPHIA LOS
    in
    LA DANZA DELL’ABITARE, DISEGNI E PAROLE A PASSO DI TANGO
    tratto dal libro abitoqui

    Ogni essere vivente abita, è il suo modo di essere al mondo, necessariamente contestualizzato in un habitat e inevitabilmente come parte di un ecosistema.

    L’architettura è un abito a grande scala, è il teatro delle nostre esperienze. I luoghi ospitano relazioni e ne sono complici. abitoqui è dedicato a tutti gli abitanti. Racconta la gentilezza dell’abitare a partire dall’ascolto, dal senso di ospitalità.
    Un libro poetico di disegni, raccontato in forma di spettacolo.

    Sophia Los è nata a Venezia è architetto e paesaggista. Accanto alla progettazione architettonica, numerose le attività legate alla cultura dell’abitare, direzione artistica di eventi, attività teatrale, comunicazione inclusiva. Ha affiancato dal 2005 al 2015 Tiziano Marchetto nella direzione e coordinamento della Fiera BENé – Vicenza, dedicata a benessere e sostenibilità, in particolare dedicandosi alla sezione architettura e paesaggio.
    Tiene corsi, laboratori formativi, eventi e marketing territoriale, collaborando con Confartigianato Vicenza, Verona e Padova. Molte le partecipazioni come relatore a convegni, in contesti scientifici e divulgativi. Per promuovere la qualità ritiene fondamentale rivolgersi all’abitante, fornendo strumenti e approccio critico.
    Nel 2012 ha pubblicato con List, il libro “Una vita in tandem. Ecologia come sentimento” (riedizione 2014).
    Del 2020 il racconto/spettacolo per ragazzi e adulti “La seconda conferenza degli animali e il Grande Algoritmo” ora in fase di programmazione.
    Anche Bi-tango, il laboratorio di Tango argentino fondato con Stefano Gambarotto nel 2008, appartiene a questa ricerca: si tratta di conversazioni tra corpi nello spazio.

    Alla parola creatività, preferisce immaginazione e fantasia.